
La sindaca di Marbella, Ángeles Muñoz, ha voluto incontrare personalmente i rappresentanti delle associazioni di stranieri per illustrare i vantaggi che comporta l’essere censiti nel Comune.
L’obiettivo è passare dai 145.000 abitanti censiti a 150.000, potendo così godere di finanziamenti che lo stato mette a disposizione dei comuni con più di 150.000 abitanti.
I finanziamenti da parte delle pubbliche amministrazioni vengono assegnati in funzione del n.ro dei cittadini che, in quanto censiti, godono dei servizi del Comune. In realtà i cittadini “effettivivi” che quotidianamente godono di servizi, infrastrutture, sanità, ecc. a Marbella sono molto più di 150.000, molti sono stranieri che vivono qui senza essersi registrati all’anagrafe e quindi che godono dello “status di cittadino di Marbella” senza però figurare nel censo.
Perciò il Comune di Marbella deve sostenere oneri e spese per una popolazione effettiva di quasi 200.000 persone, garantendo a tutti servizi, sanità e diritti allo stesso modo, con le risorse economiche di un Comune di meno di 150.000 abitanti.
Un dato certamente significativo è che il 40% delle persone “empadronate” a Marbella sono stranieri.
Ottenere l’empadronamiento è facile e non comporta nessun svantaggio, nè anagrafico, nè fiscale. Si può essere regolarmente censiti nel Comune di Marbella e mantenere la residenza in Italia o in altro Paese, pagando le tasse nel paese di residenza fiscale.
Per contro i vantaggi che derivano dall’empadronamiento sono diversi:
– sconto nel pagamento della tassa sugli immobili
– diritto all’educazione pubblica
– diritto al voto
– più medici disponibili nella sanità pubblica
– sconto nei servizi municipali
– più risorse per la sicurezza pubblica
– più ambulanze pubbliche
– più scuole pubbliche
– più aiuti sociali.
ViviMarbella sostiene la campagna di “empadrònate” del Comune di Marbella, perciò per qualsiasi informazione al riguardo potete scriverci a info@vivimarbella.com.




