Málaga presenta 3 titoli inquietanti del 36° Fancine: Cosa si sa

Fancine anticipa tre film horror e quattro anteprime sull'amore fantastico per la sua 36ª edizione, dal 10 al 17 novembre a Málaga.
 Málaga presenta Hen, Victorian Psycho y Ghost in the Cell en el 36 Fancine - Imagen generada por IA
Málaga presenta Hen, Victorian Psycho e Ghost in the Cell al 36 Fancine — Immagine generata da IA

Il 36° Fancine di Málaga ha già tre prime conferme: 'Hen', 'Victorian Psycho' e 'Ghost in the Cell'. Il festival di cinema fantastico dell'Università di Málaga le proietterà dal 10 al 17 novembre, insieme a quattro anteprime raccolte sotto il motto 'Programmati per amare'. Il primo assaggio del programma arriva con terrore psicologico, horror soprannaturale e una programmazione tematica che guarda l’amore da angolazioni decisamente meno prevedibili.

I tre film che aprono il cartellone di Fancine

Quali titoli horror si vedranno a Málaga?

La prima selezione riunisce tre proposte con un percorso nei circuiti dei festival e origini molto diverse. Per il pubblico di Málaga, l'interesse sta proprio lì: l’anteprima non si limita a un unico tipo di paura, ma combina un’opera prima africana, un adattamento letterario statunitense e una coproduzione asiatica.

Dall’Africa del Sud arriverà 'Hen', scritta e diretta da Nico Scheepers. Il film è una storia di terrore psicologico girata in bianco e nero, una scelta visiva che già segna una netta distanza dalle produzioni di genere più convenzionali.

Il suo percorso precedente le ha inoltre dato un riconoscimento concreto: 'Hen' ha vinto il premio per il miglior lungometraggio al Festival di Neuchâtel (Nifff). Il riconoscimento ha un dato particolarmente notevole: è diventato il primo film africano a riuscirci nella storia del festival. Per Fancine, inserire questo titolo significa portare una voce sudafricana nella prima anticipazione della prossima edizione.

La seconda conferma è 'Victorian Psycho', adattamento del romanzo omonimo di Virginia Feito. La scrittrice firma anche la sceneggiatura, mentre lo statunitense Zachary Wigon si occupa della regia.

Maika Monroe, nota per 'It Follows', interpreta una governante che svolge i suoi compiti mentre le sue intenzioni risultano inquietanti. La combinazione di romanzo best-seller, epoca vittoriana e una protagonista descritta da questa doppia tensione colloca il film in una zona molto riconoscibile per il pubblico di Fancine: quella del terrore che si annida sotto le regole sociali e l’apparente correttezza.

Cosa apporta 'Ghost in the Cell' a questa selezione?

'Ghost in the Cell' porta l’elemento di horror soprannaturale e critica sociale. È una coproduzione tra Indonesia e Corea del Sud che sposta l’azione all’interno di una prigione di massima sicurezza, uno scenario con un peso narrativo evidente anche prima di conoscere i dettagli della storia.

Il ritorno di Joko Anwar collega questa edizione anche al percorso recente del regista nel festival. Anwar ha partecipato a edizioni precedenti con 'Impetigore', 'Gundala' e 'Satan's Slaves', e ora torna con un nuovo lavoro che amplia la presenza del cinema asiatico nell’anticipo della programmazione.

La lettura editoriale di queste tre conferme è chiara: Fancine non sta presentando un cartellone horror uniforme. Ci sono bianco e nero, letteratura, istituzioni chiuse, prigione, critica sociale e uno sguardo africano accompagnato da un premio storico. La paura, qui, ha passaporto e sfumature.

Quattro anteprime per comprendere il motto 'Programmati per amare'

Quali film fanno parte della sezione tematica 2026?

La sezione tematica raccoglierà quattro titoli in anteprima nelle sale dell’Albéniz. Per chi segue la programmazione a Málaga, questa parte offre l’altra chiave dell’edizione: il festival non presenta l’amore come una pausa rispetto al fantastico, ma come punto di partenza per raccontare storie attraversate dall’estraneo.

La selezione include la première in Spagna di 'Little Doors', esordio alla regia di lungometraggi dell’americano Anthony Oberbeck. Lo stesso Oberbeck recita nel film insieme alla sua compagna, Megan Koester, un dato che aggiunge una dimensione personale a questo primo approccio dietro la macchina da presa in formato lungo.

Il ciclo include anche 'Mum, I'm Alien Pregnant', una produzione neozelandese firmata da Sean Wallace e Jordan Mark Windsor. Entrambi i creatori lavorano sotto il nome di Thunderlips, e il loro film fa parte di un gruppo di due opere prime dedicate ai legami familiari.

La presenza africana continua con 'Paradise', coprodotto con il Ghana e diretto da Jérémy Comte. Il regista è stato nominato all’Oscar per il suo cortometraggio 'Fauve' e esordisce nel lungometraggio con una storia che unisce due adolescenti separati dall’oceano, ma legati dalla medesima assenza.

Come reinventa Fancine le storie d’amore?

La risposta sta nella varietà dei quattro titoli: una première spagnola, una relazione di coppia dietro e davanti alla cinepresa, legami familiari, una separazione tra adolescenti e una storia vampirica ambientata nell’Atlantico.

Il quarto titolo è 'No Rest for the Wicked', del danese Kasper Kalle. Il film reinventa l’immaginario vampirico attraverso una storia d’amore ambientata nelle isole Fær Øer all’inizio del XIX secolo. Il luogo e il periodo storico si discostano dagli scenari più abituali del genere, anche se la fonte non anticipa ulteriori dettagli della trama.

Con 'Programmati per amare', il 36° Fancine articola una selezione tematica che attraversa diversi territori: Stati Uniti, Nuova Zelanda, Ghana e isole Fær Øer sono legati da racconti su affetti, assenze, famiglia e desiderio. Questa mescolanza conta a Málaga perché trasforma la sezione tematica in una porta d’ingresso diversa al festival, anche per chi non cerca solo l’horror.

La collaborazione con il Festival di Málaga rafforza inoltre il quadro di questa edizione, che si terrà dal 10 al 17 novembre. Il motto non si riduce a una frase promozionale: i quattro film annunciati mostrano che il festival vuole esaminare l’amore dal punto di vista dell’alieno, della famiglia, dell’impossibile e del vampirico.

Date, sede e bando per studenti

Quando e dove si svolgerà la 36ª edizione?

Il 36° Fancine si svolgerà a Málaga dal 10 al 17 novembre, in collaborazione con il Festival di Málaga. La sezione 'Programmati per amare' porterà i suoi quattro titoli in anteprima sugli schermi dell’Albéniz, mentre le tre prime conferme saranno inserite nella programmazione generale del festival.

Questo dato permette già di fissare l’appuntamento nel calendario culturale della città, anche se l’organizzazione ha annunciato solo una prima selezione di film. Il cartellone completo, quindi, resta in attesa di nuove conferme. Quello che è definito è l’asse tematico e l’origine variegata dei primi titoli.

Come possono collaborare gli studenti dell’Università di Málaga?

Gli studenti possono iscriversi fino al 20 ottobre tramite il modulo disponibile sul sito del festival. Il bando prevede attività di organizzazione, comunicazione, traduzione, merchandising e supporto alle sessioni del progetto pedagogico.

Tra i compiti previsti ci sono l’accoglienza degli invitati, la gestione dei social media e la copertura audiovisiva degli eventi. Sono incluse anche la traduzione di testi e interviste, la vendita di merchandising e il supporto alle sessioni del progetto pedagogico.

La selezione terrà conto del profilo di ogni candidato e dell’ordine di iscrizione, oltre ai requisiti specifici di ogni mansione. La collaborazione offre un certificato di partecipazione e consente di richiedere il riconoscimento di fino a tre crediti ECTS, a ragione di un credito per ogni 25 ore svolte.

Per gli studenti, non si tratta solo di assistere alle proiezioni. Il bando apre la possibilità di partecipare al funzionamento del festival dall’interno, con mansioni legate agli ospiti, alla comunicazione, alla traduzione, all’audiovisivo e all’accoglienza del pubblico. È una strada concreta per fare esperienza durante un’edizione che ha già cominciato a svelare le sue carte.

Il 36° Fancine di Málaga inizierà con tre scommesse horror —'Hen', 'Victorian Psycho' e 'Ghost in the Cell'— e aggiungerà quattro anteprime sotto il motto 'Programmati per amare'. Le date sono già fissate, dal 10 al 17 novembre; la sezione tematica sarà all’Albéniz e gli studenti potranno richiedere di partecipare fino al 20 ottobre. Il cartellone ha appena iniziato a svelarsi, ma la miscela di provenienze, generi e sguardi offre già un segnale piuttosto chiaro di ciò che il festival sta preparando.

Domande frequenti

Quali film sono confermati per il 36° Fancine?
Le prime conferme sono 'Hen', 'Victorian Psycho' e 'Ghost in the Cell'. Inoltre, la sezione 'Programmati per amare' includerà 'Little Doors', 'Mum, I'm Alien Pregnant', 'Paradise' e 'No Rest for the Wicked'.
Quando si svolge il 36° Fancine a Málaga?
La 36ª edizione del festival si svolgerà dal 10 al 17 novembre a Málaga, in collaborazione con il Festival di Málaga.
Dove verrà proiettata la sezione 'Programmati per amare'?
I quattro titoli in anteprima di questa sezione saranno proiettati sugli schermi dell’Albéniz, all’interno della programmazione tematica dell’edizione.
Fino a quando possono iscriversi gli studenti come collaboratori?
Le iscrizioni sono aperte fino al 20 ottobre tramite il modulo disponibile sul sito del festival. La selezione terrà conto del profilo, dell’ordine di iscrizione e dei requisiti di ogni mansione.