Málaga attiva Progetto Farola: 40 insegnanti davanti a una sfida emotiva

Progetto Farola a Málaga: formazione per insegnanti sul benessere emotivo in classe — Immagine generata da IA
Il progetto Farola formerà più di 40 insegnanti a Malaga per rilevare problemi emotivi e aiutare circa 700 studenti delle scuole medie.

San Juan de Dios di Málaga formerà oltre 40 docenti per rilevare e affrontare problemi di benessere emotivo in aula. Il Progetto Farola inizia in tre scuole della Fondazione Victoria e raggiungerà circa 700 studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado. L’iniziativa unisce formazione, accompagnamento professionale e future consulenze esterne per seguire i casi che necessitano di una derivazione psicosociale.

Un piano che parte da tre scuole di Málaga

Per le famiglie e le istituzioni scolastiche di Málaga, la notizia ha una conseguenza molto concreta: i problemi emotivi degli studenti potranno essere rilevati prima e con più strumenti all’interno del contesto scolastico stesso. Non si tratta solo di tenere una sessione isolata, ma di creare un percorso di prevenzione, orientamento e supporto che connetta docenti, famiglie e professionisti specializzati.

Quali scuole partecipano al Progetto Farola?

L’esperienza pilota è iniziata in tre istituti della Fondazione Victoria: La Presentación, Espíritu Santo e Divina Pastora. La selezione mira a testare l’iniziativa in diversi contesti educativi e ottenere una visione ampia della sua applicazione, con particolare attenzione alle fasi della Scuola Secondaria di Primo Grado e del Liceo.

Il team del Progetto Farola è coordinato dalla direzione medica del centro assistenziale San Juan de Dios di Málaga. Il loro lavoro formerà più di 40 docenti e beneficerà circa 700 studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado. La cifra dà un’idea della portata iniziale: non si tratta di un’azione limitata a un piccolo gruppo di orientamento, ma di un intervento che coinvolge buona parte della comunità educativa dei tre istituti.

Chi c’è dietro l’accordo?

San Juan de Dios di Málaga e Fondazione Victoria hanno avviato il progetto tramite un accordo di collaborazione legato alla Giornata Mondiale della Salute Mentale, che si celebra questo sabato, 10 ottobre. Alla cerimonia hanno partecipato il vescovo di Málaga, José Antonio Satué; il presidente della Fondazione Victoria, Miguel Ángel Criado; e la sua direttrice generale, María Jesús Floriano.

Hanno preso parte anche il Fratello Superiore dell’Ordine di San Juan de Dios a Málaga, Manuel Armenteros, e il direttore generale dell’Ordine Ospedaliero a Málaga, José Luis Fuentes, oltre ai membri dei team direttivi di entrambe le istituzioni. L’accordo nasce da una visione condivisa sulla cura dei minori e dalla necessità che la scuola disponga di risorse chiare quando emergono segnali di disagio emotivo.

Formazione pratica per rilevare segnali in aula

Per chi ha un figlio o una figlia nella scuola secondaria, il valore del programma risiede nel fatto che i docenti ricevono strumenti per riconoscere situazioni che possono passare inosservate nella routine scolastica. La rilevazione precoce non sostituisce l’assistenza specializzata, ma può aiutare a capire quando è necessario chiedere supporto e come accompagnare lo studente fino a quando arriva questa risposta.

Cosa impareranno i docenti?

Il programma forma specificamente i team di orientamento e i referenti per il benessere emotivo delle scuole diocesane. Inoltre, offre una preparazione generale ai collegi docenti degli istituti affinché la conoscenza non resti concentrata in una sola persona o dipartimento.

La psicologa che guida la formazione è Victoria Castro. Durante le sessioni utilizza casi pratici e fornisce strumenti ai docenti con l’obiettivo di prepararli nella rilevazione dei problemi di benessere emotivo. L’approccio risulta particolarmente utile in aula, dove i segnali possono manifestarsi attraverso cambiamenti comportamentali, difficoltà relazionali o alterazioni nella partecipazione quotidiana (senza trasformare ogni cambiamento in una diagnosi, naturalmente).

Il direttore medico di San Juan de Dios di Málaga, Diego Arenas, ha spiegato che il Progetto Farola nasce in risposta al “preoccupante aumento delle difficoltà emotive nei minori e nei giovani”. Secondo le sue parole, la proposta offre una risposta sociosanitaria ed educativa orientata alla prevenzione precoce, alla formazione specializzata e all’accompagnamento professionale nell’ambiente scolastico e familiare.

Come si svilupperà il Progetto durante l’anno scolastico?

Il piano è organizzato in diverse fasi connesse tra loro. Prima viene erogata la formazione rivolta ai professionisti dell’orientamento, ai referenti per il benessere emotivo e all’intero corpo docente. Successivamente, Victoria Castro realizzerà percorsi di mentoring e accompagnamento nei tre istituti partecipanti per affrontare i casi che necessitano di un intervento.

  • Formazione iniziale: sessioni specifiche per orientatori e referenti del benessere emotivo, insieme a contenuti rivolti ai collegi docenti.
  • Mentoring nelle scuole: accompagnamento dell’esperta in La Presentación, Espíritu Santo e Divina Pastora.
  • Analisi dei risultati: revisione dei dati per estrarre conclusioni sull’applicazione del progetto.

Questa terza fase permetterà di comprendere quali strumenti funzionano, quali necessità emergono negli istituti e quali apprendimenti possono essere trasferiti nel progetto educativo della Fondazione Victoria. L’esperienza pilota, quindi, non termina con la formazione: servirà anche a rivedere il modello e a continuare ad adattarlo.

Il prossimo passo: assistenza in presenza vicino a viale Moliere

Per le famiglie malagueñas, la parte più concreta arriverà con l’inserimento di consulenze esterne nell’area di viale Moliere durante l’anno scolastico. Il progetto collega così la prevenzione a scuola con una possibile assistenza in presenza e individuale quando il caso richieda una derivazione psicosociale, un ponte che spesso fa la differenza tra rilevare una difficoltà e sapere a chi rivolgersi.

Che tipo di assistenza offriranno le consulenze esterne?

Le consulenze permetteranno di assistere in modo individuale e in presenza i casi che richiedono una derivazione psicosociale. L’iniziativa sarà collegata all’Ordine Ospedaliero di San Juan de Dios e amplierà la risposta disponibile per gli studenti che necessitano di una valutazione o di un accompagnamento professionale più specifico.

Il locale sarà ceduto dalla Junta, mentre il Comune di Málaga collaborerà all’avvio di questa risorsa. La fonte non specifica la data esatta di apertura né il numero di consulenze, ma indica che il servizio sarà situato nell’area di viale Moliere e che sarà incorporato durante l’anno scolastico.

Una rete tra scuola, famiglia e professionisti

La Direzione Pedagogica della Fondazione Victoria sostiene che la partecipazione al Progetto Farola risponde alla volontà di rafforzare la cura e l’accompagnamento degli studenti, specialmente nell’ambito del benessere emotivo e della salute mentale infantile e giovanile. Collega inoltre l’accordo alla necessità di avanzare nella formazione, specializzazione e consulenza ai professionisti educativi.

Il progetto punta a offrire risorse utili per le famiglie e a rafforzare il lavoro congiunto tra casa, scuola e specialisti. Dalla Fondazione Victoria si è sottolineato che la collaborazione con il Centro San Juan de Dios Málaga deriva dalla loro esperienza in salute mentale e dall’esistenza di una visione condivisa sulla cura della persona.

Il ruolo dei team docenti sarà decisivo, in particolare quello dei professionisti dell’Orientamento. Essi trasferiranno le conoscenze acquisite all’accompagnamento quotidiano degli studenti e delle loro famiglie, mentre l’analisi finale permetterà di valutare l’applicazione dell’iniziativa negli istituti partecipanti. Il Progetto Farola trasforma la prevenzione emotiva in un compito coordinato: più di 40 docenti formati, circa 700 studenti beneficiati e una risorsa in presenza prevista a viale Moliere. La prima esperienza servirà a misurare cosa funziona e a rafforzare l’assistenza dalla scuola fino alla famiglia e ai professionisti di San Juan de Dios.

Domande frequenti

Cos’è il Progetto Farola di Málaga?
È un piano formativo di San Juan de Dios di Málaga e Fondazione Victoria per abilitare i docenti a rilevare e affrontare problemi di benessere emotivo tra gli studenti.
Quanti docenti e studenti partecipano?
Il team del progetto formerà più di 40 docenti e l’iniziativa beneficerà circa 700 studenti della Scuola Secondaria di Primo Grado.
In quali scuole è iniziato?
L’esperienza pilota si svolge in La Presentación, Espíritu Santo e Divina Pastora, tre istituti della Fondazione Victoria.
Dove sono previste le consulenze esterne?
Le consulenze esterne saranno incorporate durante l’anno scolastico nell’area di viale Moliere. Forniranno assistenza in presenza e individuale ai casi che necessitano di una derivazione psicosociale.