James Blunt dimostra a Starlite perchè viene considerato uno dei grandi del pop britannico

James Blunt è finalmente arrivato a Starlite, una delle sue tappe del nuovo tour “The AfterLove Tour”. Blunt ha uno stile inconfondibile, mescolando pop, folk e rock melodico. Non solamente à autore dei suoe hit più celebri, ma anche un polistrumentista a cui piace suonare il pianoforte, la chitarra e l’organetto tra gli altri strumenti.

James Blunt ha venduto nella sua carriera più di 20 milioni di album e 23 milioni di single, tra i quali spiccano You’re beautiful, Goodbye my lover, Same Mistake che non sono ovviamente mancati ieri sera allo Starlite.

“Suonare a Marbella è un po’ come suonare a casa, visto che abito ad Ibiza e che incontro parecchie similitudine tra questi due luoghi magici” ha detto Blunt sul palcoscenico poco prima di interpretare Heart to Heart, seguida da I’ll take Everything e Wisemen.

Non sono mancati gli accenni alla attualità, quando James Blunt ha criticato Donald Trump dedicandogli “ironicamente” Someone singing alone.

Di certo il momento più caldo della serata è arrivato alle prime note della hit OK (che conta più di 200.000 milioni di riproduzioni in Spotify). Il concerto si è poi concluso con Bonfire Heart al grido di: “Muchas, muchas gracias. ¡Adiós, hasta luego!”

Otros artículos

DEJA UNA RESPUESTA

Por favor ingrese su comentario!
Por favor ingrese su nombre aquí

Este sitio usa Akismet para reducir el spam. Aprende cómo se procesan los datos de tus comentarios.

Últimos artículos