Benalmádena: IU chiede la destituzione per l’insulto polemico a Mari Carmen

IU chiede a Benalmádena le dimissioni dopo l’insulto controverso a Mari Carmen — Immagine generata da IA
IU esige al sindaco di Benalmádena la rimozione di José Luis Bergillos dopo l'insulto attribuito a Mari Carmen durante un dibattito sulla casa.

IU chiede la cessazione immediata dell’assessore alla Casa di Benalmádena, José Luis Bergillos, dopo avergli attribuito un insulto rivolto a Mari Carmen, una donna di 87 anni sfrattata a Madrid. Il portavoce comunale Enrique Pablo Centella ha abbandonato il Consiglio Settoriale per la Casa il 7 ottobre e Toni Morillas ha trasmesso la richiesta al sindaco. L’episodio riporta al centro del dibattito politico locale la questione degli sfratti e il diritto alla casa.

Cosa è successo nel Consiglio Settoriale per la Casa di Benalmádena

Perché IU ha abbandonato la riunione?

Enrique Pablo Centella, portavoce del gruppo comunale di Izquierda Unida e Podemos nel Comune di Benalmádena, ha abbandonato il Consiglio Settoriale per la Casa che si teneva nella mattina del 7 ottobre. Secondo il comunicato di IU Málaga, ha preso questa decisione dopo aver definito “indecente” l’atteggiamento dell’assessore alla Casa, José Luis Bergillos Roldán.

Il motivo indicato da Centella sono state alcune parole pronunciate durante il dibattito, quando si è parlato dei cosiddetti «Decreti Mari Carmen». IU sostiene che Bergillos si sia riferito a Mari Carmen, una donna di 87 anni sfrattata a Madrid, con l’espressione «puttana senza vergogna» e abbia aggiunto che lei aveva «migliaia di euro in banca».

L’uscita del portavoce non è stata presentata come un disaccordo minore sull’ordine del giorno. Per IU, quanto accaduto incide direttamente sul tono con cui un’istituzione affronta una situazione di vulnerabilità abitativa. Il gesto ha trasformato una riunione settoriale in una crisi politica incentrata sul comportamento attribuito al responsabile comunale della Casa.

L’espressione che ha provocato la reazione politica

La frase è riportata nel comunicato di IU come parte dell’intervento attribuito a José Luis Bergillos durante il dibattito. Il partito ritiene che quelle parole costituiscano un insulto contro una donna di 87 anni la cui situazione veniva usata per parlare delle misure legate agli sfratti.

La questione ha una dimensione locale molto specifica: l’episodio è avvenuto nel Comune di Benalmádena e ha coinvolto un organismo comunale dedicato proprio alla casa. Per i cittadini, quindi, non si tratta solo di una disputa tra partiti. Si tratta di capire quale livello di rispetto si richiede a chi partecipa a una conversazione istituzionale sulle famiglie che affrontano problemi abitativi.

IU ha puntato il dito su questa contraddizione. Mentre il Consiglio Settoriale trattava i «Decreti Mari Carmen», il partito sostiene che l’assessore abbia utilizzato una denigrazione contro la persona il cui caso serviva da riferimento al dibattito. *Qui sta lo scontro che ha acceso la polemica*: parlare di casa e, allo stesso tempo, denigrare una persona colpita da uno sfratto, secondo la versione diffusa da IU.

La richiesta di cessazione e le accuse di IU

Cosa chiede Enrique Pablo Centella?

Enrique Pablo Centella chiede che José Luis Bergillos sia immediatamente rimosso dall’incarico di assessore alla Casa. Il portavoce di IU ritiene “inaccettabile” che si facciano insulti mentre si discute della situazione di Mari Carmen e delle misure che, a suo giudizio, avrebbero potuto evitare che si verificasse di nuovo un caso come il suo.

Centella mette anche in dubbio l’origine degli argomenti utilizzati contro Mari Carmen. Nel suo intervento, riportato da IU Málaga, afferma che Bergillos avrebbe creduto “alle fake news dell’estrema destra” e chiede che tali espressioni non vengano normalizzate in un’istituzione comunale.

La richiesta non si limita a una censura politica o a una scusa pubblica, almeno nei termini diffusi dal partito. IU chiede direttamente al sindaco che rimuova Bergillos dalle sue responsabilità. La decisione sul futuro dell’assessore è quindi posta nell’ambito della Sindaca di Benalmádena, anche se il comunicato non riporta una risposta del sindaco né una posizione dello stesso Bergillos.

La richiesta di Toni Morillas

Toni Morillas, coordinatrice provinciale di IU Málaga, si è unita alla richiesta e ha chiesto anch’essa al sindaco la cessazione immediata dell’assessore alla Casa. La sua valutazione collega quanto accaduto a Benalmádena alla posizione che attribuisce al Partido Popular sugli sfratti e sulla proroga dei contratti di locazione.

Morillas sostiene che il Partido Popular non solo impedisce, a suo dire, che vengano vietati gli sfratti e prorogati i contratti di affitto, ma “offende e semina odio contro le famiglie sfrattate”. Si tratta di un’accusa politica di portata provinciale, anche se nasce da un episodio accaduto in un organismo comunale di Benalmádena.

La coordinatrice provinciale inserisce la polemica anche in un contesto di “emergenza abitativa”. Nel comunicato afferma che migliaia di famiglie di Málaga non hanno una soluzione abitativa dignitosa e menziona che è imminente uno Sciopero Generale. La fonte non fornisce un dato preciso sulle famiglie né dettaglia la convocazione, perciò l’argomentazione si configura come una denuncia politica di IU, non come un bilancio statistico indipendente.

Morillas riassume la sua posizione con un bivio che fa parte della sua dichiarazione: “o si sta con i rentisti e gli speculatori, o si sta con le famiglie lavoratrici”. Il tono è netto. E spiega perché IU non tratta l’episodio come una semplice uscita di tono, ma come un fatto che, a suo avviso, non può passare inosservato.

Che ruolo hanno i «Decreti Mari Carmen» nel dibattito

Quali misure menziona il comunicato?

Il comunicato di IU presenta i «Decreti Mari Carmen» come uno strumento che avrebbe dovuto essere approvato per intervenire in situazioni come quella della donna di 87 anni sfrattata a Madrid. Centella afferma che quei decreti sono stati bocciati dal Partido Popular al Congresso e li collega alla necessità che non si ripeta un caso simile.

La documentazione fornita non sviluppa il contenuto completo di quelle misure né offre un testo legislativo con i relativi articoli. Riporta però due riferimenti politici di Morillas: il divieto di sfratti e la proroga dei contratti di affitto. Sono questi gli elementi che IU utilizza per spiegare perché considera che il dibattito non fosse estraneo alla realtà delle famiglie coinvolte.

In termini locali, la discussione è arrivata a un Consiglio Settoriale per la Casa di Benalmádena, non a una sessione parlamentare nazionale. Questa connessione è importante perché il Comune è lo spazio in cui i rappresentanti comunali parlano delle conseguenze delle decisioni sulla casa, anche se il comunicato non attribuisce al municipio competenze specifiche sui decreti citati.

Perché il caso ha acquisito tale carica politica?

La reazione di IU combina tre elementi: l’insulto attribuito all’assessore, la situazione personale di Mari Carmen e la controversia sulle misure contro gli sfratti. Insieme spiegano perché il partito abbia chiesto una cessazione e non solo una chiarificazione su quanto avvenuto.

Per Centella, l’umanità doveva occupare un posto centrale nel dibattito. Per Morillas, l’episodio riflette una distanza tra il Partido Popular e le famiglie che chiedono una casa dignitosa. Entrambi gli interventi condividono un’idea: le parole pronunciate nel Consiglio Settoriale non possono essere separate dal problema che si stava affrontando.

La polemica lascia inoltre una questione aperta per Benalmádena: se il sindaco accoglierà la richiesta di IU e quale valutazione farà il governo comunale sulle parole attribuite a José Luis Bergillos. Nel comunicato diffuso il 7 ottobre non appare alcuna risposta del sindaco, dell’assessore indicato né del Comune alle accuse.

Questo silenzio documentale impone di distinguere tra i fatti descritti e le richieste politiche. Ciò che è confermato dalla fonte è che Centella ha abbandonato la riunione, che IU ha definito “indecente” l’atteggiamento attribuito a Bergillos e che Toni Morillas ha chiesto la sua cessazione. L’attribuzione delle parole e le responsabilità politiche conseguenti fanno parte della denuncia diffusa da Izquierda Unida.

L’episodio, inoltre, avviene in un momento che IU descrive come di emergenza abitativa e con uno Sciopero Generale “alle porte”. Morillas afferma che migliaia di famiglie di Málaga non hanno una soluzione abitativa dignitosa. Il partito usa questo contesto per chiedere che le istituzioni pongano il diritto alla casa e il trattamento delle persone colpite dagli sfratti al di sopra della contrapposizione partitica.

La realtà è che il dibattito è già uscito dalla sala delle riunioni del Consiglio Settoriale per la Casa. Ora la pressione si concentra sul sindaco di Benalmádena, a cui IU chiede di agire subito, mentre resta da conoscere la risposta del Comune e dell’assessore indicato. La decisione determinerà se l’episodio si concluderà con una denuncia politica o aprirà una crisi più ampia nella gestione comunale della Casa.

Domande frequenti

Cosa è successo nel Comune di Benalmádena?
Secondo IU Málaga, l’assessore alla Casa José Luis Bergillos ha usato un insulto contro Mari Carmen durante un dibattito sui «Decreti Mari Carmen». Enrique Pablo Centella ha così abbandonato il Consiglio Settoriale per la Casa.
Cosa chiede Izquierda Unida?
IU chiede al sindaco di Benalmádena la cessazione immediata di José Luis Bergillos come assessore alla Casa. La richiesta è stata formulata da Enrique Pablo Centella e Toni Morillas.
Chi è Mari Carmen?
Il comunicato la identifica come una donna di 87 anni che è stata sfrattata a Madrid. Il suo caso è emerso durante il dibattito comunale sulle misure relative agli sfratti.
Il sindaco di Benalmádena ha risposto?
La nota stampa fornita da IU non riporta una risposta del sindaco, del Comune né dell’assessore José Luis Bergillos alle accuse diffuse.