Dalla Scozia con furore: i Texas non si risparmiano sul palco dello Starlite

Quasi quaranta milioni di album venduti in trent’anni di carriera, quindici dischi di platino, hit che hanno segnato una generazione (I don’t want a loverInner SmileSuspicious Minds tra le altre): i Texas ieri sono arrivati a Starlire per fare divertire e ballare un pubblico composto sia da spagnoli che da britannici in vacanza in Costa del Sol che non hanno voluto perdersi l’evento.

La cantante e leader del gruppo Sharleen Spiteri ha iniziato a 100 km all’ora cantando “I Don’t Want a Lover”, una delle canzoni simbolo della band. In rapida successione altre hit come “Summer Son” e “Halo”.

I Texas esordirono nel lontano 1989 con l’album Southside, legato alla tradizione roots americana a cui vennero aggiunti elementi di sinth pop, ma l’album di maggior successo, White on blonde, venne editato nel 1997 e fu 6 volte disco di platino in UK in cui lo stile si avvicina ad un “tradizionale” pop rock con la voce di Sharleen che diventerà immediatamente riconoscibile.

Non sono mancanti nella parte centrale del concerto alcuni pezzi tratti dall’ultimo lavoro “Jump on Board”, ma i pezzi più cantati dal pubblico sono stati senza dubbio i grandi successi con cui i Texas hanno terminato un concerto ricco di energia e buona musica: “Say What you Want” e “Suspicious Minds”.

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