Torna Luis Fonsi a Starlite per riempire la cantera di ritmo latino e ballate romantiche

Luis Alfonso Rodríguez López-Cepero è nato a San Juan in Porto Rico il 15 aprile 2018, ma deve aspettare il 12 gennaio 2017 per essere mondialmente conosciuto come il Luis Fonsi di Despacito. In quel giorno viene pubblicato su You Tube il video che batterà ogni record e che è giunto oggi ad avere più di 5 miliardi e trecentomila visualizzazioni.

Però Luis Fonsi non è solamente Despacito e la sua ventennale carriera lo ha fatto diventare celebre in America latina ben prima di Despacito.

Il cantante di Porto Rico ha dimostrato le proprie capacità per il secondo anno consecuti a Starlite, dove ha mescolato romanticismo ed energia, iniziando lo show con Tanto para nada e Corazón en la maleta (canzoni dell’era “pre Despacito”).

“Sono felicissimo di essere nuovamente qui a Starlite e mi piacerebbe tornare ogni anno! Starlite è un festival che riunisce talenti spagboli e internazionali in un luogo unico e in una città che ti da molta energia come Marbella” ha detto Fonsi prima di salire sul palco.

Ci sono particolarmente piaciute le ballate Llegaste tú (dedicada a sua figlia Micaela) e Quien te dijo eso, ma anche canzoni decisamente più movimentate come Yo te propongo, il nuovo singolo Calypso e la celebre Échame la culpa.

Ci ha sorpreso la presenza sul palconoscico di Antonio José con cui Luis Fonsi ha interpretato Aquí estoy yo e un insolito medley di canzoni tra cui Message in a bottle de The Police e la versione in spagnolo di Stella Stai di Umberto Tozzi.

Per finire lo show (non da tutto esaurito ma quasi) non poteva mancare la canzone che lo ha fatto conoscere al mondo intero e che vanta innumerevoli cover nelle lingue più disparate, dal cinese all’ebraico. E non vi diciamo di che canzone si tratta perchè senza dubbio la conoscete!

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