Rosana y Rosario: magia delle Isole Canarie e “duende” flamenco a Starlite

Dopo il sold out inaugurale con Luis Miguel sul palco dello Starlite sono salite Rosana e Rosario, due artiste molto popolari e conosciute dal pubblico spagnolo.

“Si tratta della mia prima volta qui a Starlire e spero non sia l’ultima, ha dichiarato Rosana. È davvero un posto speciale, si respira una magia che spero di condividere con tutto il pubblico”

Rosana, la prima ad entrare sul palcoscenico, ha presentato da subito alcuni suoi pezzi più recenti, come En la memoria de la piel, Puede ser, No olvidarme de olvidar. La cantante originaria di Lanzarote (nelle Isole Canarie) ha dato il massimo per fare ballare e cantare i suoi fans, che hanno particolarmente apprezzato i pezzi mitici del suo repertorio, Si tú no estás aquí, El talismán, A fuego lento, cantati insieme a Rocío de La Voz Kids.

Dopo il ritmo canario, va in scena il flamenco pop di Rosario, una vera forza della natura. La protagonista della seconda parte del concerto ha iniziato lo show con il piede ben pigiato sull’acceleratore, con pezzi come Mi piel, Como me la maravillaría e Yo me niego.

Una sentita dedica a suo padre Antonio González (El Pescailla) precede il tema Al son del tambor, che lascia poi spazio alla celebre Qué bonito, la prima canzone interamente scritta e composta da Rosario.

Rosario, che si può dire essere una veterana dello Starlite visto che si è esibita per tre volte al Festival, chiude la sua esibizione carica di passione ed energia con No dudaría.

 

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