I parchi pubblici di Marbella saranno irrigati solo con acqua riciclata

Il Comune di Marbella ha firmato oggi un accordo di collaborazione con la Mancomunidad dei Municipi della Costa del Sol Occidentale affinché l’irrigazione dei parchi pubblici e zone verdi di Marbella si realizzi con acqua riciclata. Una misura pioniera che, come ha sottolineato il Sindaco Angeles Muñoz, avrá un impatto medio-ambientale significativo poiché permetterá di ridurre i costi del 90%.

Alla firma dell’accordo erano presenti: la presidente della Mancomunidad, Margarita del Cid; l’assessore al Medio Ambiente e consigliere delegato di Acosol, Manuel Cardeña, l’assessore alle finanze e consigliere della Mancomunidad, Manuel Osorio. La sindaca Muñoz ha affermato che grazie a questo accordo il comune di Marbella risulta in testa a livello nazionale per sostenibilitá ambientale, giacché dispone attualmente di 750.000 metri quadrati di zone verdi che diventeranno a breve quasi un milione e mezzo e mantenere questo polmone verde della cittá con la siccitá che negli ultimi periodi sta colpendo tutta l’Europa diventerebbe un problema difficile da gestire. Fino ad oggi quasi il 70% dell’acqua che la societá Acosol ricicla è destinato all’irrgazione di campi da golf della provincia, perció si trattarebbe di estendere il servizio anche all’irrigazione delle zone verdi del comune, poiché si tratta di acqua salubre e totalmente rigenerata.

Rispetto al risparmio economico, ha specificato il sindaco, che il costo al metro cubo di acqua potabile è di 1,16 euro, costo che si ridurrebbe a 0,14 euro nel caso di utilizzo di acqua riciclata dato che è previsto un incentivo da parte dell’impresa Acosol per il suo utilizzo.

La presidente dell’unione dei comuni della Costa del Sol, Margarita del Cid, ha spiegato inoltre che Marbella è il primo municipio ad adottare questa misura, peró será di esempio per tutti gli altri. Questo sistema va incentivato e promosso, dato che attualmente si utilizzano solo 6 milioni di litri d’acqua riciclata, pur avendo la possibilitá e disponibilitá di generarne almeno il triplo. Si tratta quindi di una risorsa poco sfruttata e che trovandosi le zone verdi vicino ai campi da golf che giá usano questo sistema, anche la distribuzione ai parchi comunali sarebbe facilitata.

Questa misura diventa ancora piú importante vista la situazione di siccitá attuale , perché, nonostante il bacino idrico si trovi ancora al 58%, va ricordato che questo livello è dovuto al pieno funzionamento della desalinizzatora.

 

Rispondi