L’uragano Malú scuote lo Starlite Festival!

Una delle artiste più amate nel panorama musicale spagnolo è tornata sul palco dello Starlite per la terza volta con uno show carico di energia e passione.

“Oramai qui mi sento come a casa!” ha esordito Malù che ha aperto il concerto con una delle sue canzoni più celebri, Cenizas, tratte dall’ultimo album Caos, per proseguire con De vez en cuando e Deshazte de mi che il numeroso pubblico (mancava molto poco per il sold out) ha cantato all’unisono con Malù.

La cantante madrilena di origine andaluse (all’anagrafe María Lucía Sánchez Benítez) ha riversato sul palco tutta la sua energia con pezzi come Te conozco desde siempre, Nos sobró la ropa, Apagón. Decisamente più intima e in versione acustica l’interpretazione di altri pezzi celebri come Enamorada, Diles, Si estoy loca, Ni un segundo, Desaparecer e Que nadie.

“Ci sono canzoni che ti sorprendono e che diventano una parte indelebile di te. Sono nata con questa canzone che nel corso degli anni è cresciuta con me e che oggi vi voglio regalare in una versione speciale” ha quasi sussurrato Malù introducendo Aprendiz, che Alejandro Sanz scrisse per lei quando ancora era una adolescente.

La scaletta prevedeva poi una serie di canzoni che hanno fatto a storia di Malù ma anche del pop spagnolo come Rozando el cielo, Caos, Ángel caído y Devuélveme la vida, Ahora tú, Vuelvo a verte o Quiero, che il pubblico ha “interpretato” a scuarciagola.

Quella di ieri sera è stato senza dubbio uno dei concerti che più ci ha emozionato in questa edizione di Starlite. “Vi prometto che manca molto poco affinché possa tornare nuovamente su questo palco” ha concluso Malù prima di interpretare Blanco y Negro e Como una flor, che in questi mesi sta ultimando il suo ultimo lavoro discografico e che non vediamo l’ora di ascoltare

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