Esordio a Marbella del nuovo e-commerce di moda La Fenestra.com

Con il 100% di capitale spagnolo e capitanato da una giovane imprenditrice, approda al web lafenestra.com, un e-commerce di stilisti emergenti che mira a rivoluzionare il modello di vendita al dettaglio con la sua proposta innovativa per le donne con un diverso stile di abbigliamento e di acquisto.

Il CEO e fondatore de La Fenestra, Inés Larrea, una giovane imprenditrice basca di soli 27 anni ha ideato questo e-shop di moda (un progetto di imprenditorialità supportata da BIC, un incubatore del governo basco), avendo come muse ispiratrici delle donne indipendenti, lavoratrici, che riescono a conciliare la loro vita professionale e personale. Donne che “fuggono dall’uniformità dei negozi di sempre, alla ricerca di qualcosa di diverso che si adatta al loro stile di vita e con la fiducia di star facendo un acquisto azzeccato”.

La differenza sta nella multicanalitá, che unisce il meglio del mondo online con il maggior valore della presenza fisica attraverso showroom sorprendenti, in città chiave che offrono un’esperienza di shopping innovativo. Attraverso il proprio smartphone le clienti capteranno le informazioni dei capi che piú gli piacciono, scopriranno le diverse proposte di stile e decideranno quello che vogliono andare a provarsi.

Inoltre possono godere di sfilate private, fare pre-ordini per le collezioni e avere accesso esclusivo al prodotto attraverso incontri con stilisti e aste di beneficenza.

L’e-commerce è già notevolmente affermato nel nostro quotidiano, tuttavia, rappresenta solo il 10% del fatturato della moda. Perché? Il pubblico ha bisogno di vedere, toccare e provare il prodotto. Pertanto, in futuro gli store digitali non sostituiranno totalmente i negozi tradizionali, ma ci troveremo di fronte a modelli di multicanalitá basati su sinergie di unione fisica e digitale.

La Fenestra combina interazione con i clienti sia negli spazi digitali (web, RRSS …) come negli showroom fisici che viaggiano in diverse città spagnole in modo che i clienti possano migliorare la loro esperienza di shopping, toccando i tessuti e imparando come combinare i capi tra loro per trarne maggior risultato. La gente ha bisogno cose nuove. Non solo una moda diversa, ma anche esperienze diverse. Uniche, originali, speciali …

Pertanto, gli showroom non saranno negozi tradizionali, con le solite grucce e appendiabiti tubolari zeppi di capi, ma spazi espositivi con abiti diversi indossati da manichini.

In ciascuno dei manichini ci sarà un codice leggibile tramite smartphone o tablet che permetterà ai clienti di conoscere i dettagli dei vestiti (stilista, tessuto, prezzo …), provare in situ la vestibilitá (i commessi riceveranno un messaggio e porteranno in camerino i capi nelle taglie selezionate dal cliente), effettuare l’acquisto al momento (il pagamento sarà effettuato on-line e il prodotto consegnato mediante corriere) o lasciare la vostra selezione salvata ai tuoi preferiti per le visite future al lafenestra.com

La top model Nieves Álvarez, ambasciatrice del progetto, ha raggiunto la Costa del Sol per inaugurare il primo pop-up showroom de La Fenestra presso l’Hotel Gran Meliá Don Pepe a Marbella che rimarrá aperto fino al 27 agosto. Anche nella zona commerciale di Starlite Festival sarà presente un corner shop dedicato alla marca.

La modella è apparsa allo showroom di Marbella raggiante, indossando un abito ispirato agli anni 60 dello stilista italiano Parden s (disponibile in www.lafenestra.com), sandali e borsa Aquazzura e gioielli di Bulgari. Nieves Alvarez ha confessato di essere molto orgogliosa che la CEO e fondatrice de La Fenestra, Inés Larrea, abbia riconosciuto in lei le qualitá della donna de La Fenestra, che si caratterizza come una donna “elegante, sicura di sé, indipendente e con una forte personalità che ti porta a cercare capi di qualità con cui sentirsi comoda e in grado di dare un tocco diverso”.

Nieves Álvarez ha difeso la moda spagnola (Juan Carlos Pajares, Juan Vidal e Maria Clé sono alcuni dei creativi nazionali che collaboreranno con La Fenestra), “ci sono molti designer internazionali che vengono nel nostro paese in cerca delle nostre materie prime e delle mani magiche di nostri creatori. Non è solo quello che si vede, c’è un grande lavoro di confezione dietro e una parte artigianale in ogni capo. Piattaforme come lafenestra.com fanno un gran servizio alla moda e all’industria, generando anche molti posti di lavoro “, ha concluso.

Gli stilisti Christian Wijnants (Belgio), Erika Cavallini (Italia), Palmer Harding (Regno Unito), Miahatami (Iran), Lago Studio (Ucraina), Evi Grintela (Grecia), Deeply Personal (Lettonia) o Jonathan Liang (Hong Kong) – condivideranno La Fenestra con importanti designer spagnoli (Juan Vidal, Maria Clé o Juan Carlos Pajares) e internazionali, come Edward Buchanan (ex direttore creativo di Bottega Veneta e ora Sansovino 6). La nota esotica viene dalla mano delle designer africane Grey e Ladunni Lambo, approdate a La Fenestra dalle passerelle di Lagos (Nigeria).

Ogni mese verranno aggiunti nuovi stilisti, pertanto la rotazione del talento sarà costante, il tutto per trasmettere al cliente la sensazione di novità, evitando di saturarlo con lo stesso prodotto e adattandosi alle esigenze del momento, per evitare il classico sistema della stagionalitá.

Questo il programma di apertura dei prossimi showroom:

Madrid (dal 7 al 19 settembre), San Sebastian (dal 21 settembre al 15 ottobre), Londra (dal 16 novembre – 3 Dicembre), Barcellona (dal 7 dicembre al 7 gennaio).

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