Bertin Osborne tra big band e mariachi!

Bertin Osborne è salito ieri sera sul palco dello Starlite Festival per presentare il suo ultimo album “Crooner”, dove interpreta i successi dei più grandi cantanti statunitensi come Frank Sinatra o Harry Connick Jr, e lo ha fatto a modo suo, cantando accompagnato da una big band ma anche da un gruppo di mariachi.

Nella prima parte del concerto, dove Bertin è stato accompagnato dallo swing della sua big band, si sono succeduti pezzi in inglese ma anche in spagnolo, come per esempio “Tú me acostumbraste”, “Moon River”, “It had to be you”, “Release me”, “Mackie Navaja” o “Moon river”.

Spazio poi ad uno dei suoi monologhi che hanno reso celebre Bertin anche in TV. L’artista ha spiegato come è arrivato al mondo della canzone: “Il mio primo lavoro da ragazzino è stato con una impresa che è fallita poco dopo e il cui capo è finito in carcere. Il secondo con una che era implicata in un giro di droga. Il terzo con Rumasa! (in Spagna uno dei casi di bancarotta fraudolenta più noti). A quel punto mi sono detto che forse avrei dovuto fare qualcosa di diverso…”

Accompagnato solo dal pianoforte, Bertin ha cantato i suoi successi più popolari, come per esempio “Amor Mediterráneo” o “Cuando aprieta la vida”, dedicata a suo figlio. Poi spazio ai mariachi, che ha portato per un momento il pubblico dello Starlite in Messico, con cui Osborne ha cantato “María Bonita”, “Volver, volver” e “México lindo” tra le altre.

Bertin, che si è esibito di fronte alle sue tre figlie Claudia, Eugenia y Alejandra Osborne, ha alla fine invitato sul palco le “Azúcar Moreno” con cui ha interpretato “Échame a mí la culpa” tra gli applausi del pubblico.

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