60 mila visitatori, 270 posti di lavoro, 30 milioni di euro di indotto: ecco il bilancio dello Starlite Festival

Questa mattina abbiamo assistito alla conferenza stampa tenutasi all’Ayuntamiento di Marbella, dove la Alcaldesa Angeles Muñoz assieme alla fondatrice del Festival Sandra Garcia Sanjuan, ha presentato il bilancio finale dello Starlite 2013.

La nostra redazione vi ha aggiornato sui principali concerti e spettacoli che si sono svolti all’Auditorium di Marbella dal 24 luglio al 24 agosto, ma in realtà il Festival di quest’anno è stato ricco di eventi e ha coinvolto moltissimi spettatori, diventando il punto di riferimento del divertimento e dell’intrattenimento dell’estate marbellina.

Eccovi alcune cifre:

  • 60.000 visitatori
  • 6 milioni di investimento (investimento a visitatore di 100 euro, considerate che un biglietto d’ingresso per un concerto costava dai 30 euro in su …)
  • 30 milioni di euro di indotto generato, considerando le attività ristorative presenti all’interno, ma anche soggiorni e consumi in loco degli spettatori e vip accorsi.
  • 270 posti di lavoro per 1 mese, sommando camerieri, guardie, autisti, maschere, sicurezza, ecc.

Il sindaco di Marbella ha affermato che la promozione e visibilità ottenuta per la città grazie allo Starlite Festival è equivalsa ad un investimento promozionale di circa 20 milioni di euro, che la città ovviamente non avrebbe mai potuto spendere, ma della quale ha felicemente goduto.

Al di là del paragone eccessivaente ottimistico del sindaco, è senz’altro vero che Marbella e con essa tutto il marchio “Spagna” hanno tratto dallo Starlite Festival enormi benefici, sia in termini di presenze turistiche, sia in termini di reputazione della destinazione.

La provenienza dei visitatori  è stata internazionale (sono stati comprati dei biglietti in prevendita anche in Giappone), così come la portata degli spettacoli e degli artisti,  e questo significa un riconoscimento di prestigio mondiale sia per Marbella che per l’intera Spagna.

La presenza di testimonial d’eccezione come Antonio Banderas, Melanie Griffith, Valeria Mazza e di artisti del calibro di Julio Iglesias, Alejandro Sanz, UB40 o Sarah Baras, ha attratto turisti da tutto il mondo e, certamente visitatori da tutta la Spagna, facendo crescere sia l’affluenza turistica che la spesa generata nel territorio.

Nato come un Festival focalizzato sulla musica, lo Starlite vanta oggi un’offerta culturale e d’intrattenimento completa: dal cinema, alla danza, dalla moda al musical, dall’enogastronomia all’arte, inclusa la beneficenza.

Ricordiamo infatti che il Galà benefico svoltosi il 10 agosto (giorno del compleanno di Antonio Banderas) alla presenza di numerosi VIP ha raccolto ben 345.720 euro, che sono stati donati a 8 fondazioni umanitarie, tra cui il Banco di Alimenti e Bancosol.

Le anticipazioni per il 2014 fanno ben sperare: a novembre conosceremo già il programma dei concerti e spettacoli in cartellone, che sarà pieno in ogni giornata del Festival.

Ancora nessuna indiscrezione sui nomi degli artisti in lizza, ma è previsto un appuntamento con la grande musica classica (che c’entri qualcosa anche l’Italia???) e nuovi spazi di visibilità per aziende e artisti che desiderano far conoscere il proprio marchio ad una platea prestigiosa di livello internazionale.

Visti i notevoli risultati ottenuti, gli organizzatori si sono prefissati l’obiettivo di “esportare” lo Starlite Festival in almeno 3 paesi esteri nei prossimi 5 anni, motivo per cui stanno già negoziando con le autorità di Russia, Messico, Singapore, Colombia, Brasile, Panama e Dubai per diventare la “Formula 1 dell’ozio culturale a livello mondiale”.

Insomma, lo Starlite Festival, oltre che un enorme contenitore di eventi è anche un’ottimo canale di business, grazie alla visibilità di portata mondiale che può dare.

Perciò: imprenditori e investitori italiani, fatevi avanti, i risultati sono garantiti.

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