Dai bit al gelato: la Passione di Andrea e Cristiana è sempre più “Fresca”

Fresca Passione: l’hanno chiamata così la loro gelateria artigianale a Marbella. Una passione che Andrea e Cristiana coltivavano da tempo e che cinque anni fa è diventata finalmente una realtà, dolce e buona come il loro gelato artigianale.

Il percorso però è stata davvero lungo e tortuoso: parte dall’Italia, attraversa il Canale della Manica e si dirige verso Dublino in Irlanda, poi torna verso sud facendo tappa a Madrid e finalmente a Marbella.

Andrea è di origini romagnole, suo nonno, Giuseppe Foschi era  l’ex segretario comunale di Riolo Terme, nominato poi commissario prefettizio, l’unica autorità civile in un paese occupato dai tedeschi durante la guerra. Il padre è un venditore del settore tessile, il suo lavoro lo porta a spostare la famiglia in diverse città italiane, perciò Andrea, lascia Riolo a 3 anni e dopo varie tappe, si stabilisce a Bergamo e lavora come project manager ed esperto informatico in una nota azienda internazionale.

Qui conosce Cristiana, feltrina di origine, che nel frattempo si laurea in lingue e poi diventerà sua moglie. A Bergamo trascorrono 26 anni, finché ad Andrea viene proposto un trasferimento lavorativo a Dublino. Conoscendo bene le lingue, anche Cristiana, viene assunta nella stessa azienda del marito e partono insieme per Dublino.

Dopo 5 anni d’Irlanda, sempre per lavoro, ad Andrea viene proposto un nuovo trasferimento a Madrid.

La coppia si trasferisce nuovamente, ma dopo qualche tempo, l’azienda per cui Andrea lavora comunica che dovrà ridurre drasticamente il personale. La crisi del 2008 di lì a qualche anno avrebbe messo a dura prova le economie europee e statunitensi: Andrea coglie al balzo l’opportunità annunciata dall’azienda di offrirsi volontario per una riduzione del personale.

A pensarlo, oggi sembra incredibile, ma nel 2007 Andrea anticipa i tempi, chiede una generosa buonauscita e accetta il licenziamento! Nel 2008 quindi Andrea e Cristiana si ritrovano con un piccolo capitale da investire e una nuova vita da intraprendere. Che fare?

“Sin da piccolo, ci dice Andrea, adoravo stare in cucina e ancora oggi mi piace invitare a casa amici e parenti affinché provino i risultati delle mie ‘fatiche’. Aprire un ristorante ci sembrava un impegno troppo gravoso per essere solo in 2 e quindi abbiamo pensato alla gelateria. Tuttavia ora che ci siamo dentro, abbiamo capito che anche la gelateria richiede uno sforzo ed un impegno molto maggiore di quanto immaginassimo al tempo. Mia moglie Cristiana è molto portata per la relazione e il contatto col pubblico, io invece sono il creativo e amo avere le mani in pasta, perciò ci siamo divisi i compiti, rimboccato le maniche e abbiamo dato vita a Fresca Passione”.

Andrea frequenta la Scuola di Gelateria Italiana presso l’Università dei Sapori di Perugia e pian piano impara a fare il gelato con qualsiasi ingrediente. Ma perché hanno scelto proprio Marbella?

“Prima di creare Fresca Passione ho lavorato a Madrid per circa 5 anni. Rimanere in Spagna mi è sembrato naturale e quando sono stato in vacanza in Andalusia e in Costa del Sol ho trovato a Marbella una cornice che mi ha convinto: un contro storico carino, buoni servizi, un microclima ideale, che garantisce una lunga estate ed un inverno mite. All’inizio è stata dura perché non c’era conoscenza e consapevolezza di cosa fosse il gelato artigianale.

Il gelato era normalmente percepito come una goloseria che fa ingrassare, non sana e che è meglio evitare.

Non esistendo praticamente gelaterie artigianali “pure” non si capiva la differenza tra gelato artigianale e industriale. Abbiamo dovuto quindi educare pian piano la clientela, avvicinare, far assaggiare, regalare, ma poi chi ci ha scoperto ha portato gli amici ed è rimasto fedele al nostro prodotto.

Ricordo che quando abbiamo aperto la maggioranza dei nostri clienti non era a conoscenza dell’esistenza dei sorbetti di frutta, pensavano che tutti i gelati fossero fatti con il latte e la panna. Solo con il tempo si sono azzardati a provarli e a scoprire una nuova dimensione: adesso se non voglio farli arrabbiare devo assicurarmi che almeno un quarto della mia produzione giornaliera consista in sorbetti!

Ora abbiamo acquisito come clienti regolari anche alcuni ristoranti, il fatturato è in crescita nonostante la crisi e quindi siamo soddisfatti della scelta fatta.

Se siete italiani ed entrate un po’ in confidenza con Andrea, vi sorprenderà  con un’ottima piadina romagnola. Provare per credere.

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