Ronda, ogni angolo è una scoperta

3° Parte

A questo punto della visita potete usciere dalla parte opposta del ponte nuovo e attraversare Puerta de Almocàbar, che risale al XIII secolo e taglia un tratto della cinta muraria, o in alternativa ritornate sui vostri passi e prima del ponte costeggiate il fiume sulla vostra destra e visitate i Bagni Arabi, nel barrio di San Miguel. Si tratta delle terme arabe, meglio conservate di tutta la Spagna, con vasche di acqua fredda, tiepida e calda. Risalgono al 1200 e sono la parte più interessante dell’antico quartiere islamico di Ronda. La parte moderna della città, è il Barrio Moderno, o del Mercadillo, qui molto bella è la Plaza de Nuestra Señora del Socorro, con l’omonima chiesa con la facciata barocca.

Se possiamo consigliarvi il posto ideale per scattare la vostra foto ricordo di Ronda è l’ingresso alla città vecchia dal Puente Nuevo, dove l’arco barocco incornicia, come in un quadro le bianche case della città. Nei dintorni di Ronda fioriscono i Pueblos Blancos, i villaggi dalle case bianche, che si susseguono andando verso ovest. Percorrete allora la strada panoramica per Jerez de la Frontera, splendida e tutta in alta quota. Scendendo, viceversa verso il mare, a circa 50 km, troverete la Costa del Sol, con la famosa Marbella, la località di villeggiatura marina più conosciuta della Spagna e la frizzante Benalmadena Costa, con le tantissime discoteche, le grandi spiagge, e il caratteristico porticciolo turistico.

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